Silent Scream
Il lavoro che presento è nato sulle note di Breathe Underwater dei Placebo. Ci sono infatti delle situazioni in cui mi sembra di vivere in un ambiente subacqueo nel quale mi manca la materia prima per sopravvivere, l’ossigeno e l’acqua mi invade i polmoni; o come avvolta da un strato di cellophane, dove faccio fatica a respirare, mi sembra quasi di soffocare, vado in apnea, non respiro, mi dibatto, cerco di non soffocare. Ho bisogno di ossigeno, ho bisogno di respirare.
Cerco di urlare, grido, ma nessuno mi sente. Silenzio.
“But I wanna see another dawn, Coming up for air! I’m coming up for air! ‘Cause I’ve floating here too long.”
La luce e la montagna
Dal rifugio attraverso la finestra, la montagna avrebbe potuto essere immaginaria o reale, come se la luce accecante della neve avesse potuto prodigiosamente farla svanire in un sogno. Dopo non sarebbe rimasto che un pianeta vuoto, popolato di soli esseri alati.
Ezio Tenryu Zanin
Cosmina Lefanto & Ezio Tenryu Zanin
Sumi-e Ezio Tenryu Zanin, foto e post produzione Cosmina Lefanto
Collage digitale, stampa laser su carta di riso
Web site:
http://www.cosminalefanto.altervista.org/
aphnea photography
Info I am a freelance photographer, based in London and Milan. I am available for:
- · private commissioned work for models, would-be models, bands, stylists, fashion designers, make up artists, etc.
- · commercial and promotional photography.
- · model portfolio development/comp cards.
- · promotional photography for bands, brands, etc.
- · editorial works, magazine submissions.
- · portrait shoots.
- · fine art nudes.
I am available for TF* just in case of very interesting projects and/or magazine submissions. For any info please contact me at aphneamanagements@gmail.com
Fabio Speciale
“I miei scatti parlano della mia città e dei disagi legati ad essa, il mio lavoro principale non è legato alla fotografia, infatti esso è un modo per staccarmi dal cordone ombelicale che mi lega alla vita quotidiana, mi aiuta a capire meglio me stesso rispecchiandomi nelle cose che fotografo”. Fabio Speciale nasce a Catania nel 1972. Inizia a fotografare da giovanissimo solo per il gusto di catturare e fermare in uno scatto tutto ciò che lo rapisce, la fotografia nasce per lui come gioco, ma diviene presto una costante della sua esistenza. La fotografia come un filtro che permea la sua realtà. La sua formazione artistica si svolge “sul campo” grazie a una costante ricerca stilistica e procedurale. La sua sperimentazione inizia con il bianco – nero, si sviluppa con il colore (o meglio “i colori”) per continuare oggi con il digitale, grazie al quale ha trovato un nuovo mezzo di espressione.
Foto pubblicate su siti Web:
http://www.mescalina.it/fotog/fotografi.php?id=123 http://www.arte.go.it/eventi/2006/0565.htm http://www.exibart.com/Notizia.asp? IDNotizia=15121&IDCategoria=79 http://www.murmurofart.com/Testo.asp?Progr=153
Antonella Sassanelli
Chi sono
http://antonellasassanelli.jimdo.com/
http://sassanelli.exibart.com
http://41.exibart.com/profilo/autoriv2/persona_view.asp?id=44593
Contaminazioni : scrittura e immagini, dallo scanner all’ olio, dall’elaborazione grafica agli acrilici, dalla macchina fotografica allo stucco, alla colla, pomice, spago.
Contaminations : from poetry to the images, from the camera to acrylics, from scanner to oil, glue, silicon.
Nasce nel 1964 a Modena, cresce a Milano, vive tra Abano Terme e una roulotte itinerante.
Negli anni ’80 studia recitazione, mimo e danza jazz – tecnica Mattox – al Centro Studi Coreografici San Calimero di Milano e si mantiene lavorando per il teatro e la televisione come figurante e in piccoli ruoli.
Negli anni ’90 si concentra solo sulla scrittura: un romanzo, poesie e racconti. Pubblica su riviste web e i lavori sia di prosa che di poesia vengono recitati in teatro e in reading pubblici.
In seguito unisce immagini alle scritture. Si concentra sulla prosapoesia e spazia dalle tecniche digitali alla pittura tradizionale.
Espone i suoi lavori in mostre personali e partecipa a manifestazioni collettive.
” Antonella Sassanelli è un’artista con totale libertà esecutiva ed interpretativa, dove l’eclettico utilizzo di tecniche digitali si completa con quelle più tradizionali e la scrittura. Nei suoi lavori la “narrazione” è l’elemento predominante; la stessa che nell’era del postmoderno appare precaria, fragile e fluttuante, nei lavori della Sassanelli è il filo conduttore che propone attraverso immagini pure o elaborate, trasformazioni realizzate al di là di ogni condizionamento.
Sassanelli ha messo a punto una sua particolare poetica realizzando cicli di opere con una tecnica digitale che sfocia in realizzazioni puramente pittoriche.
Comincia dallo scanner o attraverso la fotografia la sua sfida alla destrutturazione. Sviluppa il lavoro per mezzo uno specifico software e, imponendosi una ferrea regola operativa, con il “pennello digitale” pixel dopo pixel, tratta tutta la superficie. È un lavoro minuzioso e assolutamente rigoroso, Il risultato sfocia in una scarnificazione che rivela una solida, affascinante nuova struttura narrativa.
I particolari delle immagini con il procedimento grafico, si trasformano in una modulazione metaforica scandendo nuovi piani-struttura che si susseguono a segmentare la forma. Un lavoro, il suo, che non è mero procedimento tecnologico, utilizzando invece il lessico e la destinazione della pittura-pittura: la pennellata e la tela che infine si mostrano nella loro concretezza segnica e materica, diventano, nell’opporsi all’omologazione, l’estensione di un’ identità da mutevole a trasgressiva. Una nuova identità che torna a dare un senso a quelle categorie che ormai non riusciamo più ad afferrare perché i suoi paradigmi erano tutti post-moderni, creati per un’ altra dimensione, una dimensione nichilistica.”
Ignazio Fresu – scultore – nov. 2008
“I pensieri forti di Antonella”
L’arte ha il compito di prevenire e impedire orrori.
L’arte ha il compito di educarci al bello, Antonella con le sue tele punta il dito contro la cultura massificata dei nostri tempi con immagini molto forti ed intense che ci costringono a riflettere su una radicale ignoranza di vasti settori della società.
Per colmare questi vuoti è quindi necessaria una forte personalità capace di incantare i fini dicitori… esteti del bla bla bla con contenuti di alto valore artistico ed estetico.
Anche se a volte le tele sembrano vagare nel torpore del lieve c’è dietro il pensiero forte di un’artista di temperamento.
Ina Ripari – giugno 2008
“Ciò che intriga maggiormente nella pittura di Antonella Sassanelli è la percezione di una dimensione “oscura”, la presenza di qualcosa/altro portato alla luce, un tormento continuo intimo che viene rivelato. Questo aspetto travolgente e nello stesso tempo riservato, sono parte integrante delle dicotomie che convivono ed animano le opere di Sassanelli.
Nei suoi lavori realizzati con le moderne tecniche della digital art mista a quelle tradizionali della pittura ad olio, scorgiamo l’inquietudine di figure stravolte “dentro”, il tormento dell’apparire con la drammaticità dell’essere. Come solo l’arte riesce a sconvolgere ed essere specchio dall’anima, così questa bipartizione si proietta, per traslato, dalla tecnica all’immagine, e ci turba poiché capace di coinvolgerci. Una “riflessione” che all’ equilibrio estetico rivendica un’ armonia convulsiva, affermazione di un potere autonomo del bello.”
dr. Enzo Bettazzi – apr. 2009
“Mi sento di dire che Antonella è un’artista appassionata e genuina. Sta esplorando diversi moduli espressivi con tecniche miste in cui la tecnica tradizionale viene accostata alla digital art per raggiungere gli obiettivi espressivi che ricerca. Ricordo un lavoro fatto ispirandosi a sua figlia in cui lei attraverso quell’immagine ha comunicato la sofferenza dei bambini di tutto il mondo.”
Luis – http://arteitaliana.blogspot.com/2009/04/mostra-personale-di-antonella.html
“Le sue opere sono in bilico tra realtà e virtuale, tra paesaggio interiore ed esteriore. Immagini che attraverso un sottile traslato da rappresentative trasforma in “presentazione” di sé. Figurazioni che al significato sovrappongono il significante, e che convivono legati da un rapporto di presupposizione reciproca, in quanto rappresentazione virtuale e reale dell’oggetto raffigurato ed insieme significazione con la quale si intendono le relazioni che legano qualcosa di materialmente presente a qualcos’altro di assente. La natura della rappresentazione nella sua dimensione reale – il frammento di realtà da cui è prelevata l’immagine.”
Anonimo – sett. 2009
(Sassanelli Antonella) A me ricorda molto Bacon, ad altri Frida, ma indipendentemente dai paragoni, Antonella, è una dei pochi artisti che esplorano il senso del tragico, in una società, come la nostra che si illude di vivere in un’eterna adolescenza, timorosa di sentimenti forti, capaci di rompere il suo guscio di plastica. Artista che parla all’anima, la Sassanelli.
Alessio Brugnoli – curatore de “La Danza di De Broglie” – ott. 2009
Antonella è erede di un filone espressionista dell’arte europea, il quale, con forme anche differenti dalla pittura, ad esempio il Gabinetto del Dottor Caligari, ha sempre esplorato lo iato tra i diversi piani della realtà. Nell’espressionismo classico che arriva sino agli anni Settanta, il confronto era tra percezione ed allucinazione. La Sassanelli, figlia della nostro mondo contemporaneo, invece indaga sulle relazioni, spesso contraddittorie tra Vita e Ciberspazio, anche se con mezzi espressivi differenti. E l’antinomia tra Vita, fuoco e movimento e Ciberspazio, ghiaccio ed immobilità, è molto simile ad alcune metafore di Gibson e di Sterling.
Alessio Brugnoli – curatore di “Turing test” – nov/dic 2009 MI
I was born in Modena, I grew up in the surroundings of Milan and I live in the Province of Padua. What I mostly love of Po Valley is the embrace of the fog, which makes everything slower and more human. I love art, the talent of conveying emotions, in any form. Images, literature, music are expressions I live in reciprocal relationship. The discovery of a personal use of the scanner, pure off camera or with graphic elaboration, has enabled me to express the world as I live it inside of me, as I can feel it, not in an exact correspondence with factual reality; in other words closer to my own truth. Initially I tried with writing, poems and short stories above all. Yet, I felt I had never totally reached the sensations and the deep essence I wanted to convey. Far from thinking that now I succeed in reaching that, I can say I manage to set my thoughts free more effectively ; I like interweaving images and writings and I can also feel stronger harmony between mind and spirit. Thus I started making a more professional use of the camera too. I soon felt curiosity. The satisfaction I went through, and that I’m still going through, encourages me to “dare” more and more. That’s the way I started to make actual pictures using mixed techniques, making printing on canvas of different materials, canvas and polyester and using oil, acrylic, glue, silicon.
http://sassanelli.exibart.com
http://41.exibart.com/profilo/autoriv2/persona_view.asp?id=44593
http://41.exibart.com/profilo/autoriv2/persona_view.asp?id=44593
http://antonellasassanelli.jimdo.com
http://www.artbreak.com/SassanelliAntonella
http://www.artwanted.com/artist.cfm?ArtID=40518&Tab=Bio
http://para.ro/user/antonellasax
http://www.gigarte.com/sassanelliantonella
http://lagradisca.splinder.com
http://www.inarte.it/forums/index.php?showuser=396
http://www.artmesh.org/profiles/antonella_sassanelli
http://www.casoart.com/indice.asp?s=2.19&p=19
http://www.saatchi-gallery.co.uk/yourgallery/artist_profile/Antonella%20+Sassanelli/64918.html
http://www.artemotore.com/artisti/artista.asp?id=1243
http://www.art.e-zine.it/Artisti.asp?cmd=view&ID=767
http://www.lobodilattice.com/0.1/user/332
http://www.flickr.com/photos/antonellasassanelli/
http://it.youtube.com/laantosax
Monica Monimix Antonelli
Amo raccontare storie e ritrarre persone, cogliere l’espressività in un volto, i sentimenti celati in uno sguardo, senza filtri, senza finzioni.
Chi sono?
Monica Monimix Antonelli, classe 1979, fotografa professionista freelance.
Il genere fotografico? Il ritratto in ogni sua forma.
Sin da bambina coltivo la passione per i colori che proseguirà durante gli studi al liceo artistico attraverso la pittura fino a giungere all’incontro con la fotografia.
Inizio a creare i primi progetti di ricerca con cui posso esprimere con immediatezza la mia personale percezione del mondo che mi circonda.
Con mia grande soddisfazione alcune mie opere destano interesse e vengono acquistate da un collezionista americano.
Oltre alla fotografia di ricerca inizio a dedicarmi anche alla fotografia di moda e pubblicitaria ambiti in cui cerco di infondere la mia personale visione della realtà, andando alla ricerca di sempre nuovi stimoli e sfide. Punto fondamentale di ogni mio lavoro è la ricerca e costruzione di una storia da raccontare che faccia da sfondo alle immagini realizzate. La comunicazione di un messaggio è sempre protagonista del mio lavoro.
www.monimix.com
moni@monimix.com
Le immagini inserite sono tratte dal progetto “Natural beauty” attualmente in corso di realizzazione.
About Tea Falco
Contatti : www.teafalco.com
falcotea@gmail.com
Skipe: Tea falco
‘ La fotografia è un atto razionale di grande fantasia ’
Nata a Catania , l’11 agosto del 1986.
A 13 anni scopre una Zenit impolverata con la tracolla verde ‘speranza’ . Comincia lì, la sua nuova visione sul mondo.
2010 E’ in fase di preparazione il saggio sulla fotografia dal titolo ‘Patagrafia : un filo bianco attaccato al nulla’;
2009 è la fotografa per Marco Castoldi ( Morgan ) in Tour;
2009 collabora con Luca Galeano nel progetto di produzione discografica di musicisti siciliani;
Dal 2008 realizza book per attori , attrici , musicisti e gente dello spettacolo tra Roma, Milano e Catania;
Dal 2008 per passione e per follia è calamitata dalla gente ed effettua reportage per tematiche aspettando di essere notata dalla Magnum: ‘ Contro il razzismo’ , ‘Me and me’ ‘Gente’, ‘ Dentro lo specchio’, ‘Patagrafia’ , Fil di ferro del corpo, ecc…;
2006-2007 lavora come fotografa ufficale per la Fashion Promode agenzia di moda di Santi Tomaselli;
2001-02 corso fotografico all’A.C.A.F . di Catania (durata 2 anni);
EXHIBITION
2010 novembre (2 novembre 20 novembre 2010) è in programmazione una mostra collettiva alla A.D.C. contemporany art gallery di Los Angeles;
2010 ottobre vince il premio Art in Quart sezione fotografia ed espone a Bologna presso la Galleria Andrea Costa.
2010 settembre mostra virtuale di video e foto al Mav di Ercolano per il Cartoon Animav festival con Maurizio Nichetti , curata da Mario Serenellini (giornalista repubblica)
2010 agosto mostra collettiva in Grecia ‘ Artists in wonderland’ , curata da Irene Albino
2010 mostra collettiva al Brancaleone di Roma curata da Maria Rosaria Basileo
2010 mostra personale all’antico Bastione di Catania sul tema ‘Sicilian – gli ultimi siciliani’ ( http://www.youtube.com/watch?v=g-HQSus54ng&playnext=1&videos=MATflv9q0sY&feature=mfu_in_order ) ;
2010 mostra personale al Kuken a Catania sul tema Sicilians – ultimi siciliani;
2010 viene riproposta la collettiva ‘ Contro la violenza..’ all’A.C.A.F di Catania
2009 Mostra collettiva ai Benedettini di Catania dal titolo ‘Ritratti’;
2009 www.atelierphoto.it/galleria/tea_falco/index_tea.htm;
2009 mostra personale presentata dal critico Pippo Pappalardo all’ A.C.A.F. dal titolo ‘Gente’;
2009 mostra collettiva alla Lomax dal titolo ‘Face’;
2009 mostra collettiva ‘ Contro la violenza sulle donne’ ad Agrigento, presso la biblioteca comunale;
2000 una sua foto è esposta in maniera permanente al Castello di Nelson ( Maniace- Bronte ) per il concorso fotografico ‘ Donne di lava’;
STAMPA
2009 altro http://dentroalreplay.blogspot.com/2009/11/fotografi-nel-web-95-tea-falco.html
http://www.artvisual.tv/profili/autore_tea-falco.html
2009 Dicembre -Stasus quo l’editoriale intervista
2009 Giugno – Università informa Blow up intervista
2010 Febbraio – Left nazionale
2010 agosto intervista Andy Mag http://www.andymag.com/component/content/article/40-in-evidenza/229-tea-falco
2010 settembre mostra virtuale cartoon festival di Ercolano http://www.cinemadelsilenzio.com/index.php?mod=news
http://www.solocartoni.it/tabid/68/xmid/580/Default.aspx
http://www.julienews.it/notizia/cultura-e-tempo-libero/spettacoli-stasera-ad-ercolano-nichetti-incontrera-la-stampa-ad-animav/55881_cultura-e-tempo-libero_7_1.html
http://porticinews.com/index.php?option=com_content&view=article&id=686:nichetti-inaugura-animav-festival-del-cinema-di-animazione&catid=98:manifestazioni&Itemid=352&lang=it
http://napoli.repubblica.it/dettaglio-news/21:28/3843075
2010 agosto exhibition in grecia http://molecularproject.wordpress.com/category/artists-in-wonderland-new-exhibition-summer-2010/
Continua a guardare tutto quello che la circonda con grande curiosità.
La sottoscritta dichiara sotto la propria responsabilità che tutti i dati forniti rispondono al vero e fornisce il proprio assenso al trattamento dei dati personali secondo quanto espressamente previsto dalD.Lgs. 196/03.
Marco Circhirillo
Marco Circhirillo nasce a Parma il 18/05/1980 e consegue la Laurea in Arte, Spettacolo e Immagine Multimediale presso la Facoltà di studi di Lettere e Filosofia di Parma e la successiva Laurea Magistrale in Storia dell’Arte Contemporanea, entrambe a pieno merito.
Lavora come Tutor presso l’Ente consortile Forma Futuro e collabora come Mimo Lirico per le Fondazioni Teatro Regio e A. Toscanini di Parma.
Si occupa di fotografia concependola come un tentativo di rimedio all’eterno fluire dell’esistenza, come rappresentazione delle idee, dei pensieri, dei sogni della mente ma anche e soprattutto dei mostri e delle angosce che la abitano. Non tanto una volontà di esorcizzazione e annientamento dei mali del nostro tempo, quanto il desiderio di incontrarli, conoscerne la profondità, imparare a convivere con essi.
Di stampo surrealista, influenzato da colui che ritiene il suo maestro ideale, Man Ray, Marco Circhirillo ha esposto in molte occasioni le proprie opere. Tra le più importanti si ricordano:
“Parma, young photographer – Identity Identities” School of Visual Arts, New York & Montclair State University, Montclair, critica di Paolo Barbaro, Mattioli 2008
Menzione speciale “Premio Musae”, 2008, con il progetto italia da sud a sud, circuito Sicilia (Catania) City Management 2008
“Rintracciarti”, 2008 Palazzo della Ragione di Mantova, con il progetto “follia gentile” Alce Nero 2008
“Punto 15”, 2007 palazzo pigorini di Parma con il progetto “claustroscontro”, critica di valerio deho’, Mup 2007
Collabora attivamente come artista e critico d’arte con la galleria d’arte contemporanea 9VisionsArt di Peschiera del Garda (VE), con la galleria Art We Are di Scandiano (RE) , con la galleria Biffi di Piacenza nel progetto Fotobook e con la Galleria Leonardo di Lanciano (CH).
cAtrOuGe
A proposito di cAtrOuGe
Rossella Fava [cAtrOuGe] è nata nel 1979 a Torino, dove
attualmente vive e lavora. Diplomatasi nel 1998 al
Primo Liceo Artistico si inserisce subito nel mondo del lavoro,
occupandosi di gra ca e programmazione web.
Attualmente frequenta il corso di Decorazione
all’Accademia di Belle Arti di Torino e completa la sua
formazione con workshop, collaborazioni e corsi presso
altre strutture.
arte digitale, fotogra a, installazioni site speci c sono i
suoi mezzi preferiti. Spesso dalle sue opere traspare una forte
critica del rapporto che l’uomo ha instaurato con ciò che lo
circonda: altri esseri umani, animali, piante, oggetti.
incastrati negli abissi della mente appaiono vittime
sacrificali e allo stesso tempo malvagi carnefici.
Alessio Trapassi, 2008
caratterizza Rossella Fava, che con estrema efficacia
denuncia una situazione di disagio ed insofferenza;
con le sue immagini comunica un senso di soffocamento
che cattura, una mancanza d’aria che travolge.
Ernestina Gatti, 2007




















